giovedì 22 novembre 2007

Autumn in New York


L'autunno a New York.Come se una splendida polvere arancione rimanesse permanentemente sospesa nell'aria,le forme e i colori delle foglie dinamicamente incantano le strade...tutto sembra avvolto da un magia naturale e che tutti rispettano...il ciclo della vita è cosi evidente ed ogni giorno sai che l'albero che si vede dalla tua finestra avrà un colore diverso...e aspetti che diventi sempre piu bello, i parchi si inebriano di una luce diversa e anche quando il cielo è grigio sembra esserci il sole, l'arancione contrasta con ogni colore in maniera armonica,
il blu degli specchi e delle vetrine affollate,le punte dei grattacieli e i loro giardini,le panichine piene di foglie grandi e umide...cammino per le strade di questa città e non importa di quale umore sia, tutto diventa poesia, a volte un po' più nostalgica a volte più serena, i pittori diventano gli alberi e noi umili spettatori impotenti di preservare o di accellerare.

giovedì 1 novembre 2007

FRAMMENTI

frammenti di una città che non si racconta,si impone...
metrolpolitana notte accanto a me un ragazzo dai chiari tratti medio orientali...tranquillo,arrivano 3 poliziotti tutti e tre di colore,uno rasta con l'orecchino,gli chiedono i documenti,gli fanno molte domande,il ragazzo vive da 4 anni negli Stati Uniti ,ma pare ci fosse qualche problema con la sua carta d'identità,non sembrava curarsene molto era stanco...
ad un certo punto dopo una decina di minuti il ragazzo li guarda e gli dice:
what's up man i'm an american citizen...poco dopo l'hanno fatto alzare e l'hanno arrestato,e lui era assolutamente sconcertato "are u arrested me for my visa?"
probabimente quandosi passano 6 ore al giorno a leggere di guantamo questi eventi fanno un effetto differente...fatto sta che sono abbastanza certa di essermi trovata davanti ad un abuso di potere,abuso dipotere legalizzato come tutto qui nella nel patria della libertà...